Ai piedi delle Alpi Apuane, a pochi chilometri dal mare della Versilia, c'è un borgo che da secoli vive di marmo e di scultura. Pietrasanta è chiamata la città degli artisti: un soprannome nato per la straordinaria concentrazione di artisti, artigiani e botteghe che qui lavorano la pietra e il bronzo. Passeggiare per il centro significa entrare in un museo senza pareti, dove le opere d'arte stanno nelle piazze e i laboratori aprono le porte sulla strada.
Un borgo nato sulla via del marmo
Il paese fu fondato nel Duecento per volontà del podestà di Lucca Guiscardo da Pietrasanta, da cui prende il nome. L'impianto è ancora quello di allora: un reticolo ordinato di vie parallele raccolto sotto la collina, dove si trovano i resti della Rocca di Sala e della Rocchetta Arrighina, collegati alle antiche mura. Dalle cave delle montagne alle spalle del borgo si estraeva il marmo che rese celebre la zona; anche Michelangelo soggiornò da queste parti per scegliere i blocchi destinati alle sue opere fiorentine. Da allora la lavorazione della pietra non si è mai fermata, e oggi convive con la fusione artistica del bronzo.
Piazza del Duomo, il cuore del borgo
Tutto converge su Piazza del Duomo, uno spazio lungo e scenografico che da solo vale la visita. Sul lato principale si alza il Duomo di San Martino, con la facciata in marmo bianco, il grande rosone e i portali decorati. Accanto svetta il campanile in mattoni rossi, rimasto senza il rivestimento marmoreo previsto: un contrasto cromatico che è diventato uno dei simboli del paese. Sulla piazza si affacciano anche la Torre delle Ore, la torre civica con l'orologio, e la colonna con il Marzocco, il leone simbolo del dominio fiorentino. In fondo, la fontana e i palazzi storici chiudono una prospettiva che al tramonto si tinge di toni caldi.
Questa piazza è anche il principale spazio espositivo del borgo: nel corso dell'anno ospita spesso grandi sculture contemporanee, esposte all'aperto tra i passanti. Vale la pena attraversarla più volte, in ore diverse, per vedere come cambia la luce sul marmo.
Sant'Agostino e il Museo dei Bozzetti
Sempre sulla piazza si trova il complesso di Sant'Agostino, con la chiesa dalla facciata in marmo e l'ex convento con il suo chiostro. Oggi è il centro culturale di Pietrasanta: qui si tengono mostre temporanee e ha sede il Museo dei Bozzetti, che raccoglie centinaia di modelli in gesso e bozzetti preparatori realizzati da artisti di tutto il mondo che hanno lavorato nei laboratori del paese. È un luogo prezioso per capire come nasce una scultura: dall'idea al modello, fino al passaggio nella pietra o nel metallo.
Poco distante, nella chiesa di Sant'Antonio Abate, detta anche della Misericordia, si possono vedere due affreschi del pittore e scultore Fernando Botero, la Porta del Paradiso e la Porta dell'Inferno. Botero è uno dei tanti artisti che hanno scelto Pietrasanta come casa e laboratorio, insieme allo scultore Igor Mitoraj, le cui opere sono comparse più volte nelle piazze del borgo.
Laboratori del marmo e fonderie artistiche
La vera anima di Pietrasanta sono i suoi laboratori. Nei dintorni del centro storico lavorano scalpellini, sbozzatori e ornatisti che traducono in marmo i modelli degli artisti, con tecniche tramandate da generazioni. Accanto a loro operano le fonderie artistiche, dove le sculture in bronzo vengono realizzate con il procedimento della fusione a cera persa, un lavoro lungo e delicato che richiede grande esperienza. Molti studi si lasciano osservare dalla strada o accolgono i visitatori su appuntamento: il consiglio è informarsi presso l'ufficio turistico del Comune sulle possibilità di visita.
Anche senza entrare in un laboratorio, basta camminare per le vie del centro per incontrare gallerie d'arte, sculture sulle rotatorie e installazioni negli angoli più inattesi.
Dal borgo al mare della Versilia
Il territorio comunale arriva fino alla costa con Marina di Pietrasanta, che confina con Forte dei Marmi: in una stessa giornata si può alternare una mattinata al mare con una passeggiata serale nel borgo. Da Villa Sya, Pietrasanta si trova a circa 21 km in linea d'aria, lungo la direttrice della Versilia che passa per Viareggio e Lido di Camaiore: una gita facile, da abbinare magari a una sosta a Forte dei Marmi, a circa 15 minuti d'auto dalla villa.
Pietrasanta è una di quelle mete che sorprendono anche chi pensa di conoscere la Toscana: un luogo dove il passato e l'arte contemporanea si parlano ogni giorno, in piazza, alla luce del sole.
Arte in Versilia, relax in campagna
Dopo una giornata tra piazze e laboratori, a Villa Sya vi aspettano la piscina lunga 23 metri e il giardino recintato con trenta olivi. La villa ospita fino a 5 persone ed è aperta da aprile a settembre.