Collage dei quattro galeoni della Regata delle Repubbliche Marinare, verde, bianco, azzurro e rosso, con i vogatori ai remi
Galeoni della Regata delle Repubbliche Marinare — foto: Mystère Martin · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Ci fu un tempo in cui quattro città italiane contavano sul mare più di interi regni: Amalfi, Genova, Pisa e Venezia, le Repubbliche Marinare. Per ricordare quella stagione di commerci, flotte e rivalità, dalla metà del Novecento le quattro città si sfidano in una gara a remi che è diventata una delle rievocazioni più amate d'Italia: la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare. Pisa, a circa 10 minuti d'auto da Villa Sya, ne è una delle protagoniste.

Pisa, repubblica del mare

Oggi Pisa si trova a qualche chilometro dalla costa, ma nel Medioevo era una delle grandi potenze marittime del Mediterraneo. Il suo porto era collegato al mare attraverso l'Arno e le zone umide che circondavano la città, e le sue navi commerciavano con i porti più lontani. Gran parte della ricchezza che si ammira ancora oggi in Piazza dei Miracoli, con la Cattedrale, il Battistero e la Torre, nacque proprio da quei traffici. La lunga rivalità con Genova culminò alla fine del Duecento nella battaglia della Meloria, al largo di Livorno, che segnò l'inizio del declino marittimo pisano.

Di quel passato restano tracce ovunque: nei nomi delle vie, nei simboli civici, nella croce bianca in campo rosso della città. E resta la passione dei pisani per le sfide sull'acqua, che la Regata tiene viva.

Quattro città, un solo mare

Ciascuna delle quattro repubbliche ebbe una storia diversa. Amalfi, sulla costiera campana, fu tra le prime a fiorire grazie ai commerci e al suo codice di leggi marittime. Genova costruì una rete di scali e di interessi che la rese a lungo rivale di Pisa e di Venezia. Venezia, dalla sua laguna, diede vita alla repubblica più longeva, durata per secoli. Pisa, infine, visse il suo momento d'oro tra l'XI e il XIII secolo. La Regata le mette di nuovo una accanto all'altra, trasformando antiche rivalità in una festa condivisa.

Come funziona la Regata

La gara si disputa su galeoni costruiti a imitazione delle antiche imbarcazioni medievali, uguali per forma e dimensioni. Ogni equipaggio è composto da otto vogatori e un timoniere, e il percorso, in linea retta, è di circa due chilometri. Ogni galeone porta i colori e il simbolo della propria città:

  • Pisa: rosso, con l'aquila;
  • Genova: bianco, con il drago;
  • Venezia: verde, con il leone alato;
  • Amalfi: azzurro, con il cavallo alato.

La competizione è sentitissima: gli equipaggi si allenano per mesi, e il galeone pisano, chiamato affettuosamente il "galeone rosso", è seguito da una tifoseria appassionata.

Una sede diversa ogni anno

La particolarità della Regata è la rotazione: ogni anno la sfida si sposta in una delle quattro città, a turno. Venezia la ospita nella sua laguna, Genova e Amalfi davanti al proprio mare, mentre Pisa la accoglie sulle acque dell'Arno, nel suo tratto cittadino. Per questo a Pisa la Regata torna una volta ogni quattro anni, e quando arriva il suo turno è un evento che coinvolge tutta la città, con i Lungarni gremiti di pubblico lungo le rive del fiume.

Il corteo storico

La gara è preceduta dal corteo storico, una sfilata in costume che rappresenta ciascuna delle quattro repubbliche. Centinaia di figuranti con abiti ispirati al Medioevo, armature, stendardi e insegne evocano i personaggi e gli episodi più celebri della storia di ogni città. Nel corteo pisano compare, tra gli altri, la figura di Kinzica de' Sismondi, l'eroina che secondo la leggenda salvò Pisa da un attacco notturno dando l'allarme alla città. Il corteo è uno spettacolo di colori e di dettagli, preparato con grande cura da sartorie e associazioni locali.

Seguire la Regata

Che si svolga a Pisa o in una delle altre città, la Regata è un'occasione per vedere da vicino un pezzo di storia italiana raccontato con orgoglio. A Pisa, nell'anno del suo turno, conviene scegliere un punto lungo i Lungarni con buona visuale sul fiume e arrivare per tempo, per non perdere il passaggio del corteo.

Consiglio pratico: la sede, il periodo e il programma cambiano di anno in anno secondo la rotazione tra le quattro città: verificate sempre le informazioni sui canali ufficiali del Comune di Pisa e degli organizzatori della Regata.

Anche quando la Regata si disputa altrove, una passeggiata sui Lungarni pisani, tra palazzi storici e antichi arsenali, basta a far riaffiorare la memoria di quando Pisa era una potenza del mare.

Pisa a portata di mano

Villa Sya si trova a circa 10 minuti d'auto da Pisa, con parcheggio interno gratuito, piscina lunga 23 metri e giardino recintato con trenta olivi. Aperta da aprile a settembre, fino a 5 ospiti.