Per i pisani giugno non è un mese come gli altri. Con l'arrivo dell'estate la città celebra il suo patrono, San Ranieri, e le sue tradizioni più antiche con una serie di eventi che trasformano i Lungarni in un grande palcoscenico. È il Giugno Pisano, un calendario ricco di appuntamenti che ha tre momenti simbolo: la Luminara, il Palio di San Ranieri e il Gioco del Ponte. Pisa si trova a circa 10 minuti d'auto da Villa Sya, e giugno è uno dei mesi più belli per scoprirla.
San Ranieri, il patrono della città
Ranieri Scaccieri fu un pisano del XII secolo: dopo una giovinezza agiata scelse una vita di penitenza e di pellegrinaggio, e al ritorno in patria divenne una figura molto venerata. Le sue spoglie sono custodite nella Cattedrale di Piazza dei Miracoli. A lui la città dedica le giornate centrali del mese, con una vigilia di luce e una giornata di sfida sull'acqua.
La Luminara, la sera del 16 giugno
La sera del 16 giugno, vigilia della festa del patrono, Pisa si accende di luce. Lungo i Lungarni, decine di migliaia di piccoli lumini vengono sistemati sulle facciate dei palazzi, delle chiese e dei ponti, disegnandone finestre, cornici e profili. Per sostenerli si usano le biancherie, telai di legno dipinti di bianco che riproducono le linee architettoniche degli edifici: quando cala il buio e le luci elettriche si spengono, restano solo le fiammelle, e i palazzi sembrano galleggiare sull'Arno.
Anche sul fiume brillano i lumini, affidati alla corrente, mentre il pubblico passeggia lungo le spallette o si affaccia dai ponti. La serata si conclude tradizionalmente con i fuochi d'artificio sull'Arno. È uno degli spettacoli più suggestivi della Toscana, e per viverlo al meglio conviene arrivare presto, perché le vie del centro si riempiono di gente.
Il Palio di San Ranieri, il 17 giugno
Il giorno della festa, il 17 giugno, è quello del Palio di San Ranieri, una regata sull'Arno che vede sfidarsi i quattro quartieri storici della città: San Martino con la barca rossa, Sant'Antonio con la verde, San Francesco con la gialla e Santa Maria con l'azzurra. Ogni equipaggio è formato da otto vogatori, un timoniere e un montatore. Le barche risalgono il fiume controcorrente per circa un chilometro e mezzo, e all'arrivo il montatore deve arrampicarsi su un'antenna alta una decina di metri, montata su un barcone galleggiante, per afferrare il pennello, il drappo che decreta la vittoria. Sono attimi concitati, seguiti dal tifo di tutta la città assiepata sui Lungarni.
Il Gioco del Ponte, l'ultimo sabato di giugno
Il Giugno Pisano si chiude con il Gioco del Ponte, che si disputa l'ultimo sabato del mese sul Ponte di Mezzo, il ponte che collega le due metà della città. Da un lato le squadre di Tramontana, a nord dell'Arno, dall'altro quelle di Mezzogiorno, a sud. Il pomeriggio si apre con il grande corteo storico, con centinaia di figuranti in costumi rinascimentali che sfilano per i Lungarni al suono dei tamburi. Poi le squadre si affrontano sul ponte spingendo un pesante carrello su un binario: vince chi riesce a portarlo fino in fondo nella metà avversaria. È una sfida di forza e di strategia che ha radici antiche e che ancora oggi divide la città in due tifoserie appassionate.
Una città che si guarda nel suo fiume
Il filo che lega tutte queste tradizioni è l'Arno. A Pisa il fiume attraversa il centro con un'ampia curva, e i Lungarni, con i loro palazzi colorati, le chiese e i ponti, formano una scenografia naturale che a giugno diventa il salotto della città. Tra un evento e l'altro vale la pena percorrerli a piedi da un capo all'altro, fermandosi davanti alla piccola chiesa gotica di Santa Maria della Spina, affacciata sull'acqua, e proseguendo verso Piazza dei Miracoli, a pochi minuti di cammino.
Come vivere il Giugno Pisano
Accanto ai tre eventi principali, il mese è punteggiato di concerti, mostre e iniziative culturali. Alcuni suggerimenti per godersi la festa:
- per la Luminara scegliete un punto sui ponti o sulle spallette dei Lungarni e arrivate con anticipo;
- il Palio si segue bene dalla riva, lungo il tratto finale della regata;
- nei giorni di festa il centro è molto affollato: meglio muoversi a piedi una volta arrivati in città.
Giugno in villa, a due passi da Pisa
Villa Sya, a circa 10 minuti d'auto da Pisa, a giugno è aperta: piscina lunga 23 metri, gazebo con barbecue e giardino recintato per rientrare nel silenzio della campagna dopo la festa, fino a 5 ospiti.